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Strutture e processi della narrazione

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STRUCTURES AND TECHNIQUES OF NARRATION

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Anno accademico 2019/2020

Codice attività didattica
SCF0427
Docente
Enrico Mattioda (Titolare del corso)
Corso di studio
laurea magistrale in CAM
Anno
1° anno, 2° anno
Tipologia
Caratterizzante
Crediti/Valenza
6
SSD attività didattica
L-FIL-LET/10 - letteratura italiana
Erogazione
Tradizionale
Lingua
Italiano
Frequenza
Facoltativa
Tipologia esame
Orale
Prerequisiti
Lo studente deve aver seguito nella triennale un esame compreso negli SSD da L-FIL-LET/10 a 14.

Students must have attended a course on literature during their bachelor’s degree course.

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Sommario del corso

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Obiettivi formativi

L’insegnamento vuole far riflettere sulle forme della narrazione e sul montaggio narrativo. Il tema dello sterminio nazista ha costretto i testimoni-scrittori a un lavoro sui tempi verbali (Primo Levi) o sui tempi dell’esperienza (Jorge Semprun) per poter trasmettere l’essenza dell’esperienza stessa. In seguito, il tema è diventato oggetto della narrativa della testimonianza di seconda generazione e coinvolge capacità come la memoria e l’invenzione, per giungere nell’età dei social network fino alla post-verità o alla menzogna.

The course is meant to take on the forms of narration and montage-techniques in narration. The theme of Nazi-induced genocide has compelled writers among the survivors to work on the verbal tenses of the narration (Primo Levi) or on the times of their life-experience (Jorge Semprun) in order to pass down the essence of the experience itself. Later the theme has become an object of the second generation of witness and has involved capacities like memory and invention; in the age of social networks it has to do with post-truth and untruth.  In later readings the emphasis will be put on second generation witnesses and the themes of memory and invention. In the age of social networks we would correlate this to post-truths and untruths.

 

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Risultati dell'apprendimento attesi

  • Acquisire la capacità di contestualizzare storicamente i testi e confrontare le interpretazioni critiche
  • Saper distinguere tra le varie esperienze concentrazionarie
  • Capacità di riflettere sull’organizzazione dell’esperienza vissuta all’interno della narrazione
  • Capacità di riflettere su come il montaggio aggiunga significato e profondità di esperienza all’interno della narrazione

  • At the end of the course students are expected to have:
  • the ability to contextualize literary texts and critical interpretations.
  • The knowledge to discern the differences amongst the experiences in various concentration camps.
  • The capability to understand how the camp experience has been organized inside narration.
  • An awareness of how the montage-technique adds value and depth in terms of experience inside the narration.

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Programma

Memoria, invenzione, post-verità, menzogna.

L’insegnamento vuole riflettere su come un’esperienza-limite come quella dei campi di sterminio nazisti abbia favorito una riflessione sui modi della rappresentazione narrativa. Inizieremo dalla narrazione e dalla riflessione di Primo Levi, che organizza l’esperienza secondo gli schemi della scienza e tenta di restituire la mancanza del tempo futuro nella vita del prigioniero. Dopo di lui, un sopravvissuto di un campo di concentramento, Jorge Semprun, usa il montaggio narrativo di tempi diversi per mostrare come l’esperienza vissuta modifichi il racconto dell’esperienza stessa. Il montaggio narrativo è usato anche da scrittori che diventano testimoni di seconda generazione: G.W. Sebald racconta l’investigazione nella memoria di un adulto che aveva rimosso di essere il figlio di una coppia di ebrei uccisi nei campi nazisti; per Javier Cercas il montaggio diventa il mezzo per rivelare la sua ricerca intorno all’impostore che si è finto un sopravvissuto dei campi di sterminio.

Memory, Invention, Post-Truth, True Lies.

The course is focused on how the experience of the Nazi killing camps has produced a deep reflection on the limits of representation in written narrations. We will start with Primo Levi’s narration and reflection: in his narrative he organized his experience under scientific schemes and tried to express the lack of the future-tense in the prisoner’s life. In contrast, Jorge Semprum, a survivor of a concentration camp, used the montage technique of different times to show how experiences change the perception and the narration of the experience itself. The montage technique has also been used by writers who have become second-generation witnesses: G.W. Sebald recounts the investigation into the memory of an adult - the son of a Jewish couple who were killed in the Nazi-camp - who had blocked out a part of his memory. For Javier Cercas, montage-technique is the method used to tell the story about his research on a famous Catalan liar who pretended to be a Nazi-camp survivor.

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Modalità di insegnamento

Il corso prevede 36 ore di insegnamento (6 CFU).

The course consists of 36 hours (6 CFU).

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Modalità di verifica dell'apprendimento

 

Un colloquio orale verificherà l’acquisizione da parte dello studente delle conoscenze e delle abilità previste.

The student’s knowledge and skills will be tested through an oral exam.

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Testi consigliati e bibliografia

I seguenti testi vanno conosciuti integralmente:

  • Primo Levi, Se questo è un uomo, Torino, Einaudi (qualunque edizione)
  • Primo Levi, I sommersi e i salvati, Torino, Einaudi (qualunque edizione)
  • Jorge Semprún, La scrittura o la vita, Parma, Guanda, 2005 (non più in commercio: da cercare in biblioteca o leggere in lingua straniera)
  • Georg Winfried Sebald, Austerlitz, Milano, Adelphi,
  • Javier Cercas, L’impostore, Parma, Guanda, 2015
  • Enrico Mattioda, Levi, Roma, Salerno edizioni, 2011
  • I testi caricati sul Materiale didattico nella pagina del corso.

 

 

 

I non frequentanti aggiungeranno la lettura a scelta di uno dei seguenti testi:

  • Annette Wieviorka, L’era del testimone, Milano, Cortina editore,
  • Robert Gordon, The Holocaust in Italian Culture, 1944-2010, Stanford U.P.,2012
  • James E. Young, Writing and Rewriting the Holocaust, Indiana U.P., 1988 o seguenti
  • Alessandro Costazza, Ladri d’identità, Milano, Mimesis, 2018

  • Primo Levi, Se questo è un uomo, Torino, Einaudi (any edition)
  • Primo Levi, I sommersi e i salvati, Torino, Einaudi (any edition)
  • Jorge Semprún, La scrittura o la vita, Parma, Guanda, 2005
  • Georg Winfried Sebald, Austerlitz, Milano, Adelphi
  • Javier Cercas, L’impostore, Parma, Guanda,
  • Enrico Mattioda, Levi, Roma, Salerno edizioni, 2011
  • Texts to download from the course page (Materiale didattico)

 

 

Students who don’t attend lessons are required to read one of the following texts:

  • Annette Wieviorka, L’era del testimone, Milano, Cortina editore,
  • Robert Gordon, The Holocaust in Italian Culture, 1944-2010, Stanford U.P.,2012
  • James E. Young, Writing and Rewriting the Holocaust, Indiana U.P., 1988
  • Alessandro Costazza, Ladri d’identità, Milano; MImesis, 2018

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Corsi che mutuano questo insegnamento

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    Ultimo aggiornamento: 02/09/2019 14:19
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