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Fenomenologia dello spettacolo tecnologico

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Phenomenology of technological show

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Anno accademico 2019/2020

Codice attività didattica
STU0399
Docente
Massimo Lenzi (Titolare del corso)
Corso di studio
laurea magistrale in CAM
Anno
1° anno
Tipologia
Caratterizzante
Crediti/Valenza
6
SSD attività didattica
L-ART/06 - cinema, fotografia e televisione
Erogazione
Tradizionale
Lingua
Italiano
Frequenza
Facoltativa
Tipologia esame
Orale
Prerequisiti
Conoscenze di base nell'ambito della storia dello spettacolo cinematografico, televisivo e multimediale

Basic knowledge in the history of film, TV and multimedia

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Sommario del corso

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Obiettivi formativi

Con l'obiettivo di approfondire le conoscenze delle leggi della rappresentazione e dello spettacolo, il corso - finalizzato alla presentazione e discussione critica di una parte dei contenuti caratterizzanti necessari al percorso formativo - proporrà strumenti ermenutici di tipo fenomenologico tramite i quali verranno fornite competenze teorico-critiche preliminari e indispensabili all’analisi e alla progettazione di eventi multimediali (con speciale riguardo alla loro dimensione performativa).

The course will introduce hermeneutical (phenomenological) tools aimed to provide an insight into the laws of perceptional mymesis, by which the students will get, on an advanced level, essential theorical and critical skills to display in the concept and making of audio-visual events.

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Risultati dell'apprendimento attesi

Al termine del corso lo studente dovrà mostrare di aver acquisito conoscenze e capacità di apprendimento e comprensione relative alle dinamiche fenomenologiche che connotano il campo della performance e della produzione tecnologica e multimediale, nonché capacità di applicarle alla progettazione di eventi, manifestando nella loro esposizione adeguate autonomia di giudizio e abilità comunicative.

Tali conoscenze ed abilità saranno verificate entro i macrocontesti fenomenologici sotto esplicitati (vedi quadro “Programma”).

Students will have to show they have acquired knowledge and skills of learning and understanding of phenomenological dynamics concerning the field of technology-based performances and events, as well as the ability to apply them to the design of multimedia events; they will have to expound them with adequate independence of judgment and communication skills.The aforesaid kwowledge and skills will be verified into the phenomenological macro-contexts explicitly stated under the voice “programme”.

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Programma

Visione e mimesi tra rappresentazione e spettacolo.

 

Il corso consisterà nella costruzione di un modello di analisi delle relazioni tra fenomeni multimediali ed esperienze A) antropologiche e B) culturali, in particolare:

A)

- Mimesi

- Rappresentazione

- Rito

- Comunicazione

B)

- Spettacolo

- Arte/i

- Linguaggio

- Dramma

Vision and mimesis between representation and spectacle.

The course will provide a conceptual model for the analysis of the relationships occurring between multimedial phenomena and anthropological (mimesis, representation, ritual, communication) or/and cultural experiences (spectacle, art, language, drama).

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Modalità di insegnamento

Lezioni della durata di 36 ore complessive (6 CFU).

Il corso è introdotto esponendo una variante didattica della strategia del PAMOR (Presentazione, Aspettative, Metodo, Obiettivi, Regole/Risultati), che consente allo studente effettivamente frequentante sia di valutare in progress l'attuazione del percorso proposto e i suoi feedback di gruppo che di contribuire ad organizzare il colloquio orale in sede di esame come sintesi autonoma dei contenuti elaborati collettivamente.

Il corso seguirà un modello espositivo unitario ed organico, attuato in forma grafica, che consenta di raccordare tutti i contenuti ad un duplice, interconnesso campo concettuale (antropologico vs culturale) aperto ai contributi del collettivo didattico.

Class of 36 hours (6 CFU)

The course is introduced by exposing the teaching strategy of PAMOR (Italian for Presentation, Expectations, Method, Targets, Rules/Results), which allows students who actually attend classes to evaluate their progress in the implementation of the proposed route and its feedback within the class group, contributing to structure the examination interview as a personal synthesis of collectively processed matters. 

The course will be developed by expounding its contents according to an unitary and organic conceptual framework, implemented in a graphical form connecting all contents to a twofold, interrelated conceptual field (cultural vs. anthropological); the implementation of the framework will be open to contributions from the attending students' collective.

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Modalità di verifica dell'apprendimento

Conoscenze e capacità previste saranno verificate attraverso un colloquio orale, il cui contesto varierà a seconda che lo studente scelga di portare il programma come FREQUENTANTE o NON-FREQUENTANTE: nel primo caso (FREQUENTANTE) esso consisterà nel modello espositivo su cui si è basato il corso, integrato con le conoscenze generali fornite dalla relativa bibliografia di riferimento; nel secondo caso (NON-FREQUENTANTE) il conseguimento di tali conoscenze e capacità dovrà essere dimostrato in un colloquio imperniato ESCLUSIVAMENTE sulla relativa bibliografia.

Le differenze tra i due percorsi sono esplicitate qui di seguito alla voce “Testi consigliati e bibliografia”.

In entrambi i casi, la preparazione sarà considerata adeguata (con votazione espressa in trentesimi), se lo studente dimostrerà adeguate competenze teoriche e storico-critiche, nonché capacità di applicare conoscenza e comprensione, in una congrua gamma delle relazioni tra i seguenti settori:  culture e attività dello spettacolo dal vivo (considerato in rapporto alle sue diverse specificazioni), del cinema, dell'audiovisivo, del multimediale e della performance.

The students will show their knowledge and abilities as a result of an oral interview, which will be held according to the procedures exposed below (see "Testi consigliati e bibliografia") depending on whether the student has actually attended the course.

ATTENDING students will be required to relate their understanding of the conceptual framework the course is based upon, supplemented by general knowledge from specific bibliographical references; NON-ATTENDING students will have to show their acquired knowledge and skills through an interview EXCLUSIVELY focused on their knowledge and understanding of definite bibliographical references.

Anyway, students will be judged to have attained adequate results (from 18/30 to 30/30) if they will show theoretical and historical-critical abilities, as well as skills in applying their knowledge and understanding to a congruous variety of the relationhips between the following subjects: cultures and activities of live performing arts (according to their different and specific modes), cinema, audio-visual and multimedia productions, performance art.

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Testi consigliati e bibliografia

STUDENTI FREQUENTANTI

Per i FREQUENTANTI l’esame verterà sui contenuti del corso, non sostituibili con letture specifiche, ma da integrare con la conoscenza dei dati specifici e delle prospettive storico-teoriche esposte nei testi seguenti:

Guy Debord, La società dello spettacolo (una tra le diverse edizioni disponibili).

più un testo a scelta tra i seguenti:

David Bolter - Richard Grusin, Remediation. Competizione e integrazione tra media vecchi e nuovi, Angelo Guerini e Associati, Milano 2002;

Lev Manovich, Il linguaggio dei nuovi media, Edizioni Olivares, Milano 2002;

Claudio Bisoni - Veronica Innocenti (a cura di), Media mutations. Gli ecosistemi narrativi nello scenario mediale contemporaneo, spazi, modelli, usi sociali, Mucchi Editore, Modena 2013;

Andrea Pinotti - Antonio Somaini, Cultura Visuale. Immagini, sguardi, media, dispositivi, Einaudi, Torino 2016;  

Ruggero Eugeni (a cura di), Il dispositivo. Cinema, media, soggettività, Editrice Morcelliana, Brescia 2017;  

Arianna Novaga - Federica Negri - Cristiano Dalpozzo, La realtà virtuale. Dispositivi, Estetiche, Immagini, Mimesis, Milano 2018.

Per cortesia dell’autore, agli studenti verrà distribuito un breve elaborato (Dario Cerbone, Il cinema dopo il Cinema), scaturito da alcune riflessioni maturate durante una delle passate edizioni del corso.

Eventuali ulteriori indicazioni bibliografiche saranno definite durante il corso in relazione ad approfondimenti concordati con il singolo studente o con il collettivo didattico.

 

STUDENTI NON FREQUENTANTI

Lo studente NON FREQUENTANTE dovrà invece mostrare di avere autonomamente acquisito un’apprezzabile conoscenza e capacità di orientamento in merito alle principali tematiche della disciplina e di saper esercitare tali competenze nell’analisi dei principali plessi storico-fenomenologici, scopi che potrà raggiungere con uno studio sistematico e approfondito della seguente bibliografia, sulla quale verterà ESCLUSIVAMENTE il colloquio d’esame.

Tertulliano, De Spectaculis (una tra le diverse edizioni disponibili);

Guy Debord, La società dello spettacolo (una tra le diverse edizioni disponibili);

Gilles Deleuze, L'immagine-movimento. Cinema 1, Einaudi 2016, Torino;

Gilles Deleuze, L'immagine-tempo. Cinema 2, Einaudi 2017, Torino.

più un testo a scelta tra i seguenti:

David Bolter - Richard Grusin, Remediation. Competizione e integrazione tra media vecchi e nuovi, Angelo Guerini e Associati, Milano 2002;

Lev Manovich, Il linguaggio dei nuovi media, Edizioni Olivares, Milano 2002;

Claudio Bisoni - Veronica Innocenti (a cura di), Media mutations. Gli ecosistemi narrativi nello scenario mediale contemporaneo, spazi, modelli, usi sociali, Mucchi Editore, Modena 2013;

Andrea Pinotti - Antonio Somaini, Cultura Visuale. Immagini, sguardi, media, dispositivi, Einaudi, Torino 2016;  

Ruggero Eugeni (a cura di), Il dispositivo. Cinema, media, soggettività, Editrice Morcelliana, Brescia 2017;  

Arianna Novaga - Federica Negri - Cristiano Dalpozzo, La realtà virtuale. Dispositivi, Estetiche, Immagini, Mimesis, Milano 2018.

ATTENDING

The interview with ATTENDING STUDENTS will focus on the content of the course and cannot be substituted with specific literature, but must be integrated with the knowledge of the specific data and historical-theoretical perspectives presented in the following references:

Guy Debord, La società dello spettacolo (una tra le diverse edizioni disponibili).

plus one of the following items:

David Bolter - Richard Grusin, Remediation. Competizione e integrazione tra media vecchi e nuovi, Angelo Guerini e Associati, Milano 2002;

Lev Manovich, Il linguaggio dei nuovi media, Edizioni Olivares, Milano 2002;

Claudio Bisoni - Veronica Innocenti (a cura di), Media mutations. Gli ecosistemi narrativi nello scenario mediale contemporaneo, spazi, modelli, usi sociali, Mucchi Editore, Modena 2013;

Andrea Pinotti - Antonio Somaini, Cultura Visuale. Immagini, sguardi, media, dispositivi, Einaudi, Torino 2016;  

Ruggero Eugeni (a cura di), Il dispositivo. Cinema, media, soggettività, Editrice Morcelliana, Brescia 2017;  

Arianna Novaga - Federica Negri - Cristiano Dalpozzo, La realtà virtuale. Dispositivi, Estetiche, Immagini, Mimesis, Milano 2018.

 

NON-ATTENDING

NON-ATTENDING STUDENTS will be required to show an appreciable independently acquired knowledge and skills on the main issues of the program, exercising these skills in the analysis of main historical-phenomenological plexuses. These purposes can be attained with a thorough and systematic study of the following references, which the exam interview will focus ONLY upon:

Tertulliano, De Spectaculis (any edition);

Guy Debord, La società dello spettacolo (any edition);

Gilles Deleuze, L'immagine-movimento. Cinema 1, Einaudi 2016, Torino;

Gilles Deleuze, L'immagine-tempo. Cinema 2, Einaudi 2017, Torino;

plus one of the following items:

David Bolter - Richard Grusin, Remediation. Competizione e integrazione tra media vecchi e nuovi, Angelo Guerini e Associati, Milano 2002;

Lev Manovich, Il linguaggio dei nuovi media, Edizioni Olivares, Milano 2002;

Claudio Bisoni - Veronica Innocenti (a cura di), Media mutations. Gli ecosistemi narrativi nello scenario mediale contemporaneo, spazi, modelli, usi sociali, Mucchi Editore, Modena 2013;

Andrea Pinotti - Antonio Somaini, Cultura Visuale. Immagini, sguardi, media, dispositivi, Einaudi, Torino 2016;  

Ruggero Eugeni (a cura di), Il dispositivo. Cinema, media, soggettività, Editrice Morcelliana, Brescia 2017;  

Arianna Novaga - Federica Negri - Cristiano Dalpozzo, La realtà virtuale. Dispositivi, Estetiche, Immagini, Mimesis, Milano 2018.

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Note

 Si sottolinea la radicale diversità del percorso di apprendimento dei contenuti a seconda che si scelga di frequentare o no il corso.

An emphasis must be put on the radical diversity of the learning, according to whether or not you choose to attend the course.

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Corsi che mutuano questo insegnamento

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    Ultimo aggiornamento: 02/09/2019 14:17
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