Vai al contenuto pricipale
Oggetto:
Oggetto:

Fenomenologia delle arti performative

Oggetto:

Phenomenology of performing arts

Oggetto:

Anno accademico 2017/2018

Codice dell'attività didattica
STU0398
Docente
Massimo Lenzi (Titolare del corso)
Corso di studi
laurea magistrale in Cinema e Nuovi Media
Anno
1° anno
Periodo didattico
Secondo semestre
Tipologia
Caratterizzante
Crediti/Valenza
6
SSD dell'attività didattica
L-ART/05 - discipline dello spettacolo
Modalità di erogazione
Tradizionale
Lingua di insegnamento
Italiano
Modalità di frequenza
Facoltativa
Tipologia d'esame
Orale
Prerequisiti
Conoscenze di base nell'ambito della storia dello spettacolo teatrale, cinematografico e multimediale

Basic knowledge in the history of theatre, film and multimedia

Oggetto:

Sommario del corso

Oggetto:

Obiettivi formativi

Con l'obiettivo di approfondire le conoscenze delle leggi della rappresentazione e dello spettacolo (sia dal vivo che tecnologico), il corso - finalizzato alla presentazione e discussione critica di una parte dei contenuti caratterizzanti necessari al percorso formativo - proporrà strumenti ermenutici di tipo fenomenologico tramite i quali verranno fornite competenze storico-critiche preliminari e indispensabili all’analisi e alla progettazione di eventi performativi

The course will introduce hermeneutical (phenomenological) tools aimed to provide an insight into the laws of drama and performance (both in film and theatrical productions), by which the students will get, on an advanced level, essential historical and critical skills to display in the concept and making of audio-visual and performance events

Oggetto:

Risultati dell'apprendimento attesi

Al termine del corso lo studente dovrà mostrare di aver acquisito conoscenze e capacità di apprendimento e comprensione relative alle dinamiche fenomenologiche che connotano il campo della performance e della produzione spettacolare (dal vivo e tecnologica) e multimediale, nonché capacità di applicarle alla progettazione di eventi, manifestando nella loro esposizione adeguate autonomia di giudizio e abilità comunicative.

Tali conoscenze ed abilità saranno verificate entro i macrocontesti fenomenologici sotto esplicitati (vedi voce “Programma”).

At the end of the course students will have to show they have acquired knowledge and skills of learning and understanding of phenomenological dynamics concerning the field of performance and production of performative and multimedia events (both live and technology-based), as well as the ability to apply them to the design of events; they will have to expound them with adequate independence of judgment and communication skills.

The aforesaid kwowledge and skills will be verified into the phenomenological macro-contexts explicitly stated under the voice “programme”

Oggetto:

Modalità di insegnamento

Lezioni della durata di 36 ore complessive (6 CFU)

Il corso è introdotto esponendo una variante didattica della strategia del PAMOR (Presentazione, Aspettative, Metodo, Obiettivi, Regole/Risultati), che consente allo studente effettivamente frequentante sia di valutare in progress l'attuazione del percorso proposto e i suoi feedback di gruppo che di organizzare il colloquio orale in sede di esame come sintesi autonoma dei contenuti elaborati collettivamente.

Il corso seguirà un modello espositivo unitario ed organico, attuato in forma grafica, che consenta di raccordare tutti i contenuti ad un duplice, interconnesso campo concettuale (antropologico vs culturale) aperto ai contributi del collettivo didattico.

Class of 36 hours (6 CFU)

The course is introduced by exposing the teaching strategy of PAMOR (Italian for Presentation, Expectations, Method, Targets, Rules/Results), which allows students who actually attend classes to evaluate their progress in the implementation of the proposed route and its feedback within the class group, contributing to structure the examination interview as a personal synthesis of collectively processed matters

The course will be developed by expounding its contents according to an unitary and organic conceptual framework, implemented in a graphical form connecting all contents to a twofold, interrelated conceptual field (cultural vs. anthropological); the implementation of the framework will be open to contributions from the attending students' collective.

Oggetto:

Modalità di verifica dell'apprendimento

Conoscenze e capacità previste saranno verificate attraverso un colloquio orale, il cui contesto varierà a seconda che lo studente scelga di portare il programma come FREQUENTANTE o NON-FREQUENTANTE: nel primo caso (FREQUENTANTE) esso consisterà nel modello espositivo su cui si è basato il corso, integrato con le conoscenze generali fornite dalla relativa bibliografia di riferimento; nel secondo caso (NON-FREQUENTANTE) il conseguimento di tali conoscenze e capacità dovrà essere dimostrato in un colloquio imperniato ESCLUSIVAMENTE sulla relativa bibliografia.

Le differenze tra i due percorsi sono esplicitate qui di seguito alla voce “Testi consigliati e bibliografia”.

In entrambi i casi, la preparazione sarà considerata adeguata (con votazione espressa in trentesimi), se lo studente dimostrerà adeguate competenze teoriche e storico-critiche, nonché capacità di applicare conoscenza e comprensione, in una congrua gamma dei seguenti settori:  culture e attività dello spettacolo dal vivo (considerato in rapporto alle sue diverse specificazioni), del cinema, dell'audiovisivo, del multimediale e della performance.

The students will show their knowledge and abilities as a result of an oral interview, which will be held according to the procedures exposed below (see "Testi consigliati e bibliografia") depending

on whether the student has actually attended the course.

ATTENDING students will be required to relate their understanding of the conceptual framework the course is based upon, supplemented by general knowledge from specific bibliographical references; NON-ATTENDING students will have to show their acquired knowledge and skills through an interview EXCLUSIVELY focused on their knowledge and understanding of definite bibliographical references.

Anyway, students will be judged to have attained adequate results (from 18/30 to 30/30) if they will show theoretical and historical-critical abilities, as well as skills in applying their knowledge and understanding to a congruous variety of the following subjects: cultures and activities of live performing arts (according to their different and specific modes), cinema, audio-visual and multimedia productions, performance art.

Oggetto:

Programma

L’incognita performativa tra mimesi e azione.

Il corso consisterà nella costruzione di un modello di analisi delle relazioni tra fenomeni performativi ed esperienze A) antropologiche (mimesi, rappresentazione, rito, comunicazione) e B) culturali (spettacolo, arte, linguaggio, dramma):

A)

- Mimesi

- Rappresentazione

- Rito

- Comunicazione

B)

- Spettacolo

- Arte/i

- Linguaggio

- Dramma

Performance as an «X» field between mimesis and action.

 

The course will provide a conceptual model for the analysis of the performative phenomena as a core of the relationships occurring between anthropological (mimesis, representation, ritual, communication) and cultural experiences (spectacle, art, language, drama).

Oggetto:

Testi consigliati e bibliografia

STUDENTI FREQUENTANTI

Per i FREQUENTANTI l’esame verterà sui contenuti del corso, non sostituibili con letture specifiche, ma da integrare con la conoscenza dei dati specifici e delle prospettive storico-teoriche esposte dei testi seguenti:

Tertulliano, De Spectaculis (una tra le diverse edizioni disponibili)

Guy Debord, La società dello spettacolo (una tra le diverse edizioni disponibili)

Eventuali ulteriori indicazioni bibliografiche saranno definite durante il corso in relazione ad approfondimenti concordati con il singolo studente o con il collettivo didattico.

 

STUDENTI NON FREQUENTANTI

Lo studente NON FREQUENTANTE dovrà invece mostrare di avere autonomamente acquisito un’apprezzabile conoscenza e capacità di orientamento in merito alle principali tematiche della disciplina e di saper esercitare tali competenze nell’analisi delle principali culture teatrali storiche sotto il riguardo dell’articolazione di spazi, edifici ed apparati decorativo-visuali degli spettacoli, scopi che potrà raggiungere con uno studio sistematico e approfondito della seguente bibliografia, sulla quale verterà ESCLUSIVAMENTE il colloquio d’esame.

Tertulliano, De Spectaculis (una tra le diverse edizioni disponibili);

Guy Debord, La società dello spettacolo (una tra le diverse edizioni disponibili);

Edoardo Giovanni Carlotti, Teorie e visioni dell’esperienza “teatrale”. L’arte performativa tra natura e culture, aAccademia university press, Torino 2014 (capp. 1-3, 6-7, 9-12);

Roberto Tessari, Alcuni lineamenti d'una fenomenologia della rappresentazione e dello spettacolo, in: L. Borgia - G. Di Chiara - E. Manca, Tat Twam Asi, Maria Pacini Fazzi, Lucca 2005, pp. 5-20;

Massimo Lenzi, Rappresentazione, spettacolo, teatro, fenomenologia: nessi, in: L. Borgia - G. Di Chiara - E. Manca, Tat twam asi, Maria Pacini Fazzi, Lucca 2005, pp. 227-235.

ATTENDING

NB: The interview with ATTENDING STUDENTS will focus on the content of the course and cannot be substituted with specific literature, but must be integrated with the knowledge of the specific data and historical-theoretical perspectives presented in the following references:

Tertulliano, De Spectaculis (any edition);

Guy Debord, La società dello spettacolo (any edition).

 

NON-ATTENDING

NB: The NON-ATTENDING STUDENTS will be required to show an appreciable independently acquired knowledge and skills on the main issues of the program, exercising these skills in the analysis of main theatrical cultures, under the historical connection between spaces (buildings, stages, decorative-visual equipment) and performances. These purposes can be attained with a thorough and systematic study of the following references, which the exam interview will focus ONLY upon:

Tertulliano, De Spectaculis (any edition available);

Guy Debord, La società dello spettacolo (any edition available);

Edoardo Giovanni Carlotti, Teorie e visioni dell’esperienza “teatrale”. L’arte performativa tra natura e culture, aAccademia university press, Torino 2014 (capp. 1-3, 6-7, 9-12);

Roberto Tessari, Alcuni lineamenti d'una fenomenologia della rappresentazione e dello spettacolo, in: L. Borgia - G. Di Chiara - E. Manca, Tat twam asi, Maria Pacini Fazzi, Lucca 2005, pp. 5-20;

Massimo Lenzi, Rappresentazione, spettacolo, teatro, fenomenologia: nessi, in: L. Borgia - G. Di Chiara - E. Manca, Tat twam asi, Maria Pacini Fazzi, Lucca 2005, pp. 227-235

Oggetto:

Orario lezioni

GiorniOreAula
Lunedì18:00 - 20:00Aula 14 Palazzo Nuovo - Piano primo
Martedì18:00 - 20:00Aula 14 Palazzo Nuovo - Piano primo
Mercoledì18:00 - 20:00Aula 14 Palazzo Nuovo - Piano primo

Lezioni: dal 23/04/2018 al 06/06/2018

Oggetto:

Note

Si sottolinea la radicale diversità del percorso di apprendimento dei contenuti a seconda che si scelga di frequentare o meno il corso.

 

An emphasis must be put on the radical diversity of the learning, according to whether or not you choose to attend the course.

Oggetto:
Ultimo aggiornamento: 04/09/2017 14:24
Location: https://cinema.campusnet.unito.it/robots.html
Non cliccare qui!